Il Castello di Carte

Il sito del Festival della Montagna reatino

C’era una volta come c’è tutte le volte… un castello di carte dove troneggia il Re di Denari, il più avaro di tutti gli avari. Tutti i soldi che incassa non fanno altro che creargli tanti problemi che prova a risolvere con altrettanti regali. Lo dovete scusare perché l’ossessione dei soldi lo porta a non trovare mai un attimo di momento riposarsi. Per accontentare i capricci della Regina di Picche finisce per imprigionare sua figlia, suo fratello e persino il suo cavallo.

Da questa situazione, solo il Jolly si salva, perché adora dire di sì a tutte le richieste, accontentando tutti quelli che gli propongono una nuova impresa e avventura per lui, soprattutto il re: prenderà il posto del fante, del facchino, del cavallino ma il carceriere sarà disposto a farlo?

Il cantastorie Venticello ha raccolto questa storia piena di colpi di scena. Per far crollare il castello di carte basterà un soffio di voce, basterà una sola parola per dire di no quando la libertà è messa in discussione.